Win – Trafficked Women Integration

Partners: Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale (capofila) – LULE soc. coop. sociale O.n.l.u.s. – Energheia Impresa Sociale (Italia) – Animus Association Foundation AAF (Bulgaria) – Asociación Amiga por los Derechos Humanos de las Mujeres (Spagna)

Co-Finanziamento: Commissione Europea (AMIF-2018-AG-INTE)

Durata: 24 mesi – inizio 14/10/2019

Il progetto finanziato dalla Commissione Europea ha l’obiettivo di favorire l’integrazione socio-economica di 45 donne di Paesi terzi vittime di tratta in Spagna, Italia e Bulgaria e a prevenire il loro “ri-traffico”. Per le beneficiarie del progetto verranno sviluppati e messi in atto Piani di Integrazione Individuale ad hoc che comprendono corsi di formazione, servizi di supporto all’inserimento lavorativo, tirocini per mettere in pratica le conoscenze acquisite e affacciarsi al mondo del lavoro, corsi di lingua, accompagnamento psicologico e legale e servizi di mediazione linguistica e culturale.

Verranno inoltre organizzate azioni di sensibilizzazione sul tema della tratta rivolte a aziende, sindacati e associazioni professionali e di categoria.

Dopo l’interruzione delle attività del progetto a contatto con i beneficiari a causa del covod-19, si è finalmente tenuto il primo corso del progetto WIN organizzato da Energheia con la partecipazione di 13 donne! Il corso ha fornito alle donne delle competenze informatiche di base da applicare nella vita quotidiana e nella ricerca del lavoro.

Energheia ha avviato inoltre il corso di italiano orientato al lavoro finalizzato ad acquisire e/o migliorare le competenze lingustiche e in particolare il linguaggio tecnico-specifico del mondo del lavoro e la comprensione e la produzione orale per la gestione di diverse situazioni di vita quotidiana.

Contemporaneamente hanno preso avvio i laboratori manuali e ricreativi di pittura con acquarello e creazione di gioielli, organizzati a Milano da Cooperativa Lule. Un’attività non solo ricreativa ma che vuol far emergere e rendere consapevoli le donne delle proprie soft skills, quali ad esempio le capacità relazionali, personali e tecniche, da integrare al bilancio di competenze.

Anche in Spagna e Bulgaria, Paesi partner del progetto, sono nel contempo riiniziate le attività e i corsi di formazione.